Prosecco biologico Lunatico DocG

Cosa beviamo quando beviamo Lunatico?

Ci sarebbe moltissimo da raccontare su come nasce il nostro prosecco biologico, ma intanto iniziamo con l’introdurvi al territorio da cui ha origine.

Siamo a Refrontolo, in provincia di Treviso, nel cuore della zona del prosecco DOCG, fra le colline recentemente riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il loro valore di paesaggio rurale e culturale.

I principali elementi che le caratteriazzano sono:

  • il sistema geomorfologico a cordonate che caratterizza la fascia collinare tra Valdobbiadene e Vittorio Veneto creando un suggestivo effetto scenografico,;
  • l’esistenza diffusa della coltivazione della vite su ciglione inerbito quale soluzione adattativa originale alla forte pendenza collinare, garantendo in tal modo anche una sostenibilità idrogeologica e un’ottimizzazione delle tecniche viticole;
  • la presenza di un mosaico agrario fortemente parcellizzato e interconnesso, caratterizzato da parcelle vitate intervallate dalla presenza di elementi boschivi e improduttivi che funzionano come un’efficace rete ecologica.

Il vigneto è presente sul nostro terreno da tempo immemore e quando nel 1997 lo abbiamo ereditato dalla nonna, invece di abbandonarlo perchè difficile da meccanizzare, lo abbiamo protetto e ce ne siamo presi cura. Richiedendo subito la certificazione biologica.

Prosecco Lunatico Docg - Rive di Refrontolo
Organic prosecco

Abbiamo imparato pratiche agricole tradizionali e innovative, stando sempre attenti a rispettare l’ecosistema e la bellezza del territorio. Privilegiando la protezione della biodiversità alla quantità della produzione e dedicandoci a tutti i lavori manuali che la gestione di un piccolo vigneto in collina richiede.

Rinunciando a controllare tutto e stando attenti a osservare i dettagli e i particolari.

La luna ha sempre dato ritmo e cadenza alle attività in campagna; la potatura per esempio non ha lo stesso risultato se eseguita in luna calante o in luna crescente, sia che si parli della vite che di alberi e arbusti.

Ed è proprio dall’osservazione delle fasi lunari che nasce il nome del nostro prosecco: Lunatico, che segue i cicli della luna.

Prosecco Lunatico Docg
Prosecco bio
organic prosecco
Prosecco Lunatico Docg - Rive di Refrontolo
Organic prosecco

La produzione è limitata e il momento più bello è decisamente la vendemmia, quando raccogliamo, sempre con sorpresa e gratitudine, il frutto del lavoro di un anno intero A capo dei filari abbiamo piantato delle antiche varietà di rose, utili sentinelle capaci di avvisare per tempo della presenza di qualche parassita o malattia in modo da poter facilmente correre ai ripari.

Prosecco Lunatico Docg
Prosecco biologico
Organic prosecco

Prosecco Lunatico Docg
Prosecco biologico
Organic prosecco

Nel giardino e nel grande bosco che circonda il vigneto raccogliamo i fiori che portiamo, attraversando la laguna, fino a Venezia, e numerose piante eduli, come l’ortica, i bruscandoli, i carletti o il sambuco, mentre le giovanissime foglie di vite vengono usate in primavera per fare un pesto delizioso da proporre su crostini caldi. Un grande pollaio con varietà rustiche di galline ci permette di riutilizzare gli scarti della cucina e di avere uova freschissime e nutrienti.

Prosecco Lunatico Docg
Prosecco biologico
Organic prosecco

Quando beviamo Lunatico quindi non beviamo solo un vino di alta qualità, ma sosteniamo anche una coltivazione che tutela territorio e paesaggio. Vi invitiamo a degustarlo sullaluna, il nostro bistrot/libreria a Cannaregio. Lo proponiamo in tre versioni: Extra Dry, Frizzante e Tranquillo e consigliamo di abbinarlo a una selezione di formaggi o a uno dei nostri piatti veg.

Vi aspettiamo!

  • libreria sullaluna
    F.ta della Misericordia 2535, 30121 Venezia (VE)

ENGLISH

What do we drink when we drink Lunatico?

There would be so much to say about our organic prosecco , but for now let’s start by introducing the territory were it was is born.

We are in Refrontolo, in the province of Treviso, the heart of the CGDO prosecco area, on the hills that have been recently nominated UNESCO World Heritage Site for the high value of their rural and cultural landscape.

The main elements that characterize the area are:

  • The geomorphological system called ‘a cordonate’(sloping areas interrupted at regular distance by low steps in the form of stripes), which characterizes the hills between Valdobbiadene and Vittorio Veneto and creates an incredibly beautiful and scenographic effect;
  • The widespread cultivation of vines on a particular type of terrace covered not with stones, but with grassy soil, as original solution to mitigate the effects of the hilly slopes, guaranteeing so hydrogeological sustainability and the optimization of viticultural techniques;
  • The presence of an interconnected agricultural mosaic, characterized by plots and punctuated by the presence of non-productive forest elements that work as an efficient ecological network.

The vineyard has been in our territory since time immemorial and when in 1997 we inherited it from my grandmother, we decided to preserve and protect it, although, being difficult to ‘mechanize’, we had been advised to do otherwise. Anyhow, we immediately required and obtained the organic certification.

Over the years, we have learned traditional and innovative agricultural practices, trying to always be as respectful as possible towards the ecosystem and the beauty of the territory. We have always put the protection of biodiversity in front of the production, and we keep doing all the manual work that a vineyard in the hills requires, with no mechanization.

We have learned to accept that we can’t control everything and to observe the small details.

The moon has always dictated the rhythm and timing of the activities in the vineyard, for example pruning gives very different results if done during crescent moon or waning moon, and this can be said also for other trees and shrubs. Anyhow, it was observing the phases of the moon that we decided to call our wine Lunatico, which follows the cycles of the moon.

The production is limited and the best moment is definitely the harvest, when we collect, always with great surprise and gratitude, the fruit of the work of an entire year. At the end of our vine rows we planted ancient varieties of roses, which, in addition to being beautiful, work as warning system for possible parasites or fungal disease, allowing us to intervene immediately.

In the garden and in the wood that surrounds the vineyard, we collect the flowers that we bring to Venice, with other edible plants, like nettles, bruscandoli, carletti or elderflower, while in spring we use the young vine leaves to make a delicious pesto that we serve on toasted slices of bread. A spacious chicken coop allows us to use the organic waste from our kitchen and to have extra fresh and delicious eggs.

So, when we drink Lunatico, we aren’t simply drinking a high quality wine, but we are supporting a type of farming the preserves territory and landscape. We invite you to taste it at sullaluna, our bistrot and bookshop located in Cannaregio. We propose it in three versions: Extra Dry, Sparkling and Tranquillo and we suggest to enjoy it with a selection of cheese or one of our veg dishes.
Hope to see you soon!

  • libreria sullaluna
    F.ta della Misericordia 2535, 30121 Venezia (VE)
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